Dopo dieci anni di assenza, Milano torna ad accogliere uno degli artisti più magnetici e riconoscibili del Novecento.
Al Mudec – Museo delle Culture di via Tortona 56, fino all’8 febbraio 2026, la mostra M.C. Escher. Tra arte e scienza propone un ritorno atteso e un nuovo sguardo sull’opera di Maurits Cornelis Escher, maestro di un linguaggio visivo inconfondibile, sospeso tra rigore matematico e immaginazione visionaria.
Celebre per le sue architetture impossibili, le illusioni ottiche, le tassellazioni e le metamorfosi, Escher ha costruito un universo in cui arte e matematica si intrecciano senza confini. Il percorso espositivo accompagna il visitatore in un mondo complesso e affascinante, rivelando come logica e creatività possano fondersi in immagini capaci ancora oggi di sorprendere e mettere in discussione lo sguardo.
L’esposizione nasce dalla collaborazione con il Kunstmuseum Den Haag ed è resa possibile grazie alla Fondazione M.C. Escher. Questa sinergia permette di riunire a Milano opere provenienti dalla collezione permanente del museo olandese, che conserva la più importante collezione museale pubblica dedicata all’artista a livello internazionale.
Inserita nel programma dell’Olimpiade Culturale Milano Cortina 2026, la mostra si colloca all’interno di un contesto più ampio che mette in dialogo arte, scienza e contemporaneità, confermando Milano come crocevia culturale di respiro internazionale.
Di Bresciani Maddalena – Laureata in “Scienze della Comunicazione”

